Unirsi Liberamente: PACS o DICO che siano!
Chissà quanti uomini e donne, uomini e uomini, donne e donne devono vivere all’ombra di uno stato che non li “accetta”. L’Italia dovrebbe essere uno stato laico e a certe esigenze e sensibilità non si mette il cappelo. La famiglia si evolve, storicamente, antropologicamente, socialmente. Prima esistevano famiglie patriarcali con prole infinita, poi famiglie mono-prole, poi famiglie che tendono al divorzio, perchè dovremmo impedire alla storia di fare il suo corso. Far implodere un tabù: la famiglia non è un binomio di genere ma un accordo di amore e di progettualità. Se la tanto tirata in causa libertà deve essere davvero un diritto universale, non vedo quale sia il motivo di impedire che individui che si amano possano vivere e condividire, amore, affetti e, perchè no, proprietà proprio come tutti gli altri.Il governo dell’Unione può dare una possibilità di libertà in più ed è ora che alcuni ambienti accettino la diversità come parte della società, non come criterio discriminante.
Fidel Castro: il gatto dei caraibi!
Beh, sicuramente non è l’esempio più calzante di Impolitico. Anzi. Però il caro, vecchio arruginito Fidel mastica ancora, nonostante l’intestino debole. Non gli è bastata una vita tra guerriglie e censure per consumarsi dentro. Uno degli ultimi dittatori che conta a livello internzionale, che cerca di tenere ancora le redini di un’isola che incanta per la magia della sua solarità, della natura e della popolazione, ma consumata dal marciume del potere lungo e incacrenito nel suo apparato.
Fidel Castro è uomo di carattere e la sua Cuba lo rispecchia. Forse però sarebbe il tempo per tentare di spiccare il volo. Cuba ha bisogno di respirare e forse sarà prorpio Fidel con la sua “fine” a darle questa boccata d’ossigeno.





