Unità (anche) fra i blog di sinistra!
Un vecchio compagno mi diceva che la cosa che sappiamo fare meglio a sinistra è dividerci! Oggi in tempi e percorsi di unità io mi sento di lanciare una sfida: BLOG DI TUTTA “LA SINISTRA” UNIAMOCI! Come?
Mentre Il Manifesto e Liberazione parlano di fusione delle loro testate, “noi” potremmo provare ad assumere conportamenti unitari.
1) intanto conosciamoci. Se passiamo per un blog di sinistra (a sinistra del PD è chiaro) lasciamo il nostro link
2) se passiamo da un blog di sinistra segnaliamolo ad altri
3) proviamo a fare iniziative comuni. Io ne ho una in mente ma la sto mettendo a punto.
Intanto CONTAMINIAMOCI. Scambiamoci link e notizie. Uniamoci!





Sono del tutto d’accordo, quindi ti lascio il mio link e aggiungo il tuo al prossimo aggiornamento del mio blog. A presto!
Ti è venuta una buona idea; noi, però, il nostro scambio link l’abbiamo già fatto. Fammi conoscere questa iniziativa a cui stai pensando. Ciao!
Ci avevo pensato anch’io. Credo che il meta-blog delle sinistre sia utile anche per questo. Potremmo “mappare” i blog kilombisti, una sorta di sondaggio tra di noi, che identifichi tre aree: i bloggers che hanno aderito al PD, i bloggers che credono nell’unità delle sinistre, e i separatisti, cioè coloro che non vogliono unire le sinistre. Da qui, creare una sotto-rete interna a K. non sarebbe difficile. (Del resto, Kilombo è un’evoluzione di un progetto precedente, Blogdanov, che mirava ad unire i bloggers delle cosiddette sinistre radicali).
Pensiamoci.
Un abbraccio,
M.
Sì, Blogdanov in onore di Bogdanov (personaggio stupendo, intellettuale sovietico finissimo, che ha scritto forse quello che è il mio libro preferito di sempre) doveva unire le sinistre radicali (o come le vogliamo chiamare).
Poi però s’è votato democraticamente, scegliendo di allargarci con una Carta di Kilombo che lascia abbastanza “mani libere” dal punto di vista ideologico.
In quanto iscritto e militante del PRC ma con forti simpatie indipendenste sarde, sono d’accordo con lo scambio di link. Appena ho tempo di metter mano alla mia home page, per capirci
Prego divulgare il più possibile la nuova prossima vittoria di Berlusconi davanti al Palazzo Chigi come da vignetta esposta all’indirizzo web qui sotto. Grazie. Buona serata. Giacomo
http://disegni.3viso.com:80/
ABBIAMO VINTO. W SILVIO FOREVER
ABBIAMO VINTO E FINALMENTE SCONFITTO UNA VOLTA X TUTTE LA SINISTRA. NESSUNO PIU’ LA VUOLE.
VIVA SILVIO FOREVER
SEI UNICO
Notate: il pidiellino medio parla di “sinistra” e di “silvio”. Non parla di “destra”, non mette in contrapposizione idee, mette in contrapposizione un intero “luogo politico” (la sinistra appunto) con un “unico uomo”, che è poi il loro capo, il loro Dio, che difendono a spada tratta da tutto e da tutti.
Il loro è un atto di “fede” (e quindi se sono cristiani, commettono un peccato gravissimo perchè, ricordo loro, “non avrai altro Dio all’infuori di me”).
Sono individui molto interessanti da studiare…
Io ci sono. Tanto più in questo momento, il contributo dei singoli blog è fondamentale. Lascio il mio link e aspetto proposte.
http://sergiobontempelli.wordpress.com/
Sarò utopico, ma mi sono stancato di questa politica fatta dai partiti, e lancio una proposta a tutte le persone di sinistra che vogliono una sinistra unita, vicina ai problemi del Paese che non solo si rivolge alle persone
MA CHE VIENE COSTRUITA DAL BASSO!
Sto iniziando a raccogliere ragazzi che vogliono partecipare
a questo progetto anche a livello locale, aiutateci.
Ragazzi facciamoci sentire, aiutateci a costruire questo ambizioso progetto democratico.
SOLO INSIEME SI PUò, Blogger, ragazzi, studenti universitari e non, e quanti vogliono una vera sinistra:
UNIAMOCI
PER UNA COSTITUENTE DI SINISTRA DAL BASSO!!!
UNA SINISTRA NUOVA, ATTUALE, MODERNA,
LA SINISTRA SIAMO NOI. PERSONE COMUNI. COSTRUIAMOLA INSIEME.
hasta!
COMUNICATO STAMPA DEL 21/09/08
L’ aggressione di questa notte subita da 4 militanti de La Destra , sprangati da una trentina di estremisti di sinistra aderenti ad un centro sociale , e’ il frutto avvelenato nato dalle parole scellerate di FIni.
Spetta alle rispettive dirigenze di destra e sinistra, mostrare maturita’ politica e polso, domando con il buon senso il rinfocolarsi di un odio politico che non fa certo il bene ne’ dei ragazzi di destra ne’ di quelli della sinistra.
Queste forze giovani vanno spronate alla ricerca di un fronte comune contro chi oggi vuole strangolare la democrazia italiana in nome e per conto di una cupola giudaico massonica.”
Giovanni Palombo
Portavoce Nazionale di
BLOCCO SOCIALE NAZIONALE
Ciao, bel blog. Ma che mi dici della manifestazione del 25 ott?? Pensi sia il caso di andare? La rivincita passa dalla piazza o da una rivoluzione culturale che tarda ad arrivare a sinistra? E’ utile rincorrere ancora Berlsuconi o sarebbe meglio tracciare nuove strade??
Ma secondo voi il “ghidipallico” è di sinistra o di destra?!?
segnalo blog SINISTRI ARCOBALENI, orizzonti incerti, sinistri presagi su http://www.sinistracivitella.blogattivo.com
Vi prego loggatevi abbiamo bisogno di visitatori!
Questo è illink del blog dei giovani :
http://la-nuovasinistra.blogattivo.com/
Questo è il link di quello normale:
http://lanuovasinistra.blogattivo.com/index.htm
Ho trovato questo bell’articolo del vicedirettore Pietro Spataro sull’Unità del 4 gennaio. Lo giro perchè può essere utili alla riflesisone. Meditate gente….
Augusto
Se non fosse una questione maledettamente seria quasi quasi verrebbe da ridere. Il metodo scelto da Rifondazione comunista per suicidarsi è quanto di più stravagante si potesse immaginare per un partito che ha fatto della sua identità di classe e della sua alterità i tratti che hanno favorito per anni il suo appeal politico. Oggi tutto si consuma nella guerretta a un giornale scomodo e al suo direttore e ci si accapiglia sul ruolo di uno psichiatra, diventato famoso per il suo antifreudismo, che tiene filosoficamente in cura di volta in volta l’uno o l’altro dei contendenti. Fausto Bertinotti, che si è lasciato molto influenzare da Massimo Fagioli, ora lo “ripudia” dopo il duro attacco al direttore del quotidiano di partito Piero Sansonetti, definito “un matto”. Sì, proprio così: è questo ormai il livello del “dibattito comunista”.
Però attenzione a non restare prigionieri delle curiosità. Questa “guerra di Liberazione” infatti sta diventando, in qualche modo, il simbolo di una guerra più grande che molto presto porterà a una scissione (forse già a febbraio, come raccontiamo a pagina 18). Lo scontro è attorno a una serie di domande che sono pressapoco queste. È possibile in Italia un partito della sinistra radicale che non sia un partito di reduci e di nostalgici? È possibile uno spazio politico che sia in grado di intercettare pezzi importanti di società che si sentono politicamente orfani? Le elezioni di aprile 2008, con quella pesante sconfitta che ha escluso tutta la sinistra dal Parlamento, sono un dato irreversibile? Insomma: chi avrà il compito della rappresentanza politica a sinistra del Pd e con quale progetto? E infine: il Pd può fare a meno di un’area radicale alla propria sinistra che sappia attirare quei voti che altrimenti andrebbero dispersi?
Come si vede sono temi complicati. In questa storia, per ora, abbiamo capito che chi incarna l’aspirazione a una nuova sinistra sembra aver perso e chi si è arroccato a difesa dell’accampamento sembra aver vinto. Per ora, appunto. Ma quell’ora non sarà troppo lunga e probabilmente non consentirà repliche. Se persino una fedelissima comunista come Ritanna Armeni è arrivata a sostenere che “Rifondazione comunista è morta” perché è fallito il tentativo di guardare avanti c’è da preoccuparsi. Perchè una situazione in cui il Pd non sta tanto bene e la sinistra radicale è mezza morta non è una bella situazione. Non per i partiti che, la storia insegna, nascono e muoiono (e nascono e muoiono in relazione alla consistenza della loro missione). Ma perché un paese senza una parte della sinistra o con una sinistra ridimensionata e ferita non è un paese sano. Se poi questo paese è governato da un signore che ha enormi poteri, vuole stravolgere la Costituzione e sostenere la parte più ricca non c’è proprio da stare tranquilli.
C’è qualcuno che vuole mettersi seriamente al lavoro senza pensare solo al proprio posticino?
pspataro@unita.it
Ma quanti erano presenti al Circo Massimo?
Lo so che la cosa non piacerà, ma penso che conoscere la realtà sia solo un bene per tutti.
Ancora una volta, (come nella manifestazione del PD del 25 ottobre c.a.) anche la CGIL dà i numeri.
Le norme Europee EN 547-1-2-3 specificano le dimensioni minime nelle varie posture in cui si può trovare temporaneamente il lavoratore, necessarie per poter muoversi in un ambiente ristretto, Per quanto riguarda la postura eretta, sui valori percentili del corpo umano P95 si danno 100 mm in più rispetto ai dati antropometrici per garantire la libertà di movimento e 50 mm in più per marcia rapida, corsa ecc..
Poiché oltre alle persone in piedi al Circo Massimo c’erano persone sedute e in movimento e inoltre vi erano moltissimi spazi vuoti, ho considerato uno spazio libero medio aggiuntivo per ogni persona di 200 mm. (provare per rendersi conto di che cosa vuol dire stare fermi in un o spazio così ristretto).
La valutazione dello spazio occupato è stata fatta, quindi, per persone tutte in piedi perfettamente inquadrate tipo i soldati cinesi di Xi’an
Spessore del corpo P95 :S= 342 mm + 200 mm = 542 mm – .Spessore di occupazione
Distanza tra i gomiti P95: :L= 545 mm + 200 mm = 745 mm – Larghezza di occupazione
Area complessiva di occupazione di una persona in posizione eretta
P =0,542 x 0,745 = 0,40 m2
Area complessiva occupata da 2.500.000 persone in posizione eretta perfettamente inquadrate .
A= 2.500.000 x 0,4 =1.000.000 m2 (che corrispondono ad un quadrato di lato 1 km)
L’area occupata dal Circo Massimo comprensivo delle vie adiacenti (Via dei Cerchi e via del Circo Massimo) è pari a circa
a= 550 x 280 m = 154.000 m2
Per avere 2.500.000 persone in posizione eretta perfettamente inquadrate, bisognava occupare uno spazio pari a:
A/a = 1.000.000 m2/154.000 m2= 6,49 volte l’area del Circo Massimo comprese le due vie adiacenti.
Quindi,l’area necessaria per avere una presenza di 2.500.000 persone in posizione eretta, schierate, senza persone sedute né sdraiate né con spazi vuoti è un rettangolo comprendente in lunghezza due volte il Circo massimo e con un lato che arriva a coprire parte dei Fori Romani, il Colosseo, metà di via Navicella.
Considerando gli spazi vuoti, le persone in piedi, sedute e in movimento, la manifestazione non avrà avuto più di 200.000 persone, poche in una città metropolitana di oltre tre milioni di abitanti e una richiesta di partecipazione nazionale.
Giampaolo B.
http://www.youtube.com/watch?v=reIie5Gxs30
questo link porta a un mio breve cartone animato, una televendita sul ponte di messina indetta da berlusconi
A me piacerebbe dare una mano per creare una unità di sinistra, ma domanda: si considera di sinistra il pd? e se non si considera di sinistra il pd come si fanno a considerare di sinistra i loro lacchè tipo sinistra e libertà? E poi mi riuscirebbe difficile fare l’unità con chi si scinde proprio in un momento come questo:attendo lumi.
Succede che. *Con i soldi non solo Capezzone passa da uno schieramento politico all’altro. *Con i soldi ti comperi anche i figli. *Con i soldi gestisci l’informazione pubblica e privata. *Con i soldi fai tacere tanti avversari. *Con i soldi va a finire che ti credi onnipotente. *Con i soldi ti comperi la gerarchia cattolica. * Con i soldi NON comperi nè l’onestà. nè l’intelligenza.