Precari? Esistono ancora!
MENTRE CALA L’OCCUPAZIONE IL GOVERNO DICHIARA GUERRA AI PRECARI PUBBLICI Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc
Il governo Berlusconi dichiara guerra ai precari storici della Pubblica Amministrazione. Un emendamento al provvedimento 1441 quater in esame alla Camera e che sarà discussio nella giornata di domani prevede, infatti, l’abrogazione di tutte le norme contenute nelle Finanziarie 2007 e 2008, in virtù delle quali si erano avviati i processi di stabilizzazione dei precati italiani.
Ed ora, invece, ecco che 120.000 lavoratori precari dei Ministeri, dei Comuni, delle Regioni, degli Enti di Ricerca, Aziende Sanitarie e Ospedaliere, delle Università, saranno sbattuti fuori dopo aver prestato servizio, in molti casi, per più di 10 anni. Per combattere la precarietà Berlusconi ha una ricetta chiara: abolire i posti di lavoro occupati dai precari. Una vergogna, un atto gravissimo contro
Roma, 30 Settembre 2008 — Ufficio stampa Prc
Lodo Alfano…Evviva Berlusconi
Il lodo Alfano “è necessario” in un “sistema giudiziario come il nostro, in cui operano alcuni magistrati che invece di limitarsi ad applicare la legge, attribuiscono a se stessi e al loro ruolo un preteso compito etico”.
Secondo Berlusconi “dobbiamo ringraziare il Parlamento che, su proposta del ministro Alfano, ha approvato un provvedimento di legge comune ad altri Paesi europei che prevede il rinvio dei processi contro le quattro più alte cariche dello Stato sino alla fine del loro mandato, facendo salvi i termini della prescrizione”.Questo sostiene il cavaliere. E cioè che i giudici non possono più giudicare. Nella visione orwelliana di Berlusconi i giudici è meglio che non perseguano, secondo l’interpretazione (l’applicazione della legge), la giustizia e la verità eticamente. Essendo Capaci cioè di discernere una possibilità di verità da una di falsità. Bene. Continuiamo così. Io “Lodo Alfano” per il coraggio di vendere la faccia al padrone!…Evviva evviva Berlusconi!
Parma: Negro e Prostituta picchiati! [Foto]
ruttatori, dei mercanti di donne – viene considerato pericoloso e punito severamente. Arrestato, sbattuto per terra, come un sacco di spazzatura, sul pavimento di una cella.




