Bertinotti: “Ipocrita negare che questo governo è malato”
Intervista di “Panorama” al presidente della Camera. Che ribadisce sull’esecutivo: “Di brodini ne ha presi tanti”.
Quanto al “sistema imballato” rilancia l’indicazione del “proporzionale alla tedesca, con maggioranze non subite”
«Negare che il governo sia malato sarebbe ipocrita». Così il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in un’intervista a Panorama pubblicata nel numero in edicola da oggi torna sul dibattito acceso dalle sue dichiarazioni della settimana passata: quando al Tg1 , dopo la “tregua” ottenuta dal presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi nella querelle tra Clemente Mastella e Antonio Di Pietro, e dopo il conseguente varo per un voto di maggioranza del decreto fiscale al Senato, fece appunto la battuta «si può dire che il governo ha preso un brodo». Continua a leggere…
Giordano e i sassolini nella scarpa
La direzione del Prc è l’occasione che il segretario aspettava per rivolgere una serie di puntualizzazioni nei confronti di Romano Prodi e dePolitica gli alleati di governo. “La manifestazione del 20 ottobre – premette – mette in moto un processo: ho la sensazione che la crisi sociale che attraversa il paese, non solo non viene discussa ma viene addirittura negata dall’esecutivo”. Il programma resta la bussola, “se cambia – è l’aut aut del Prc – salta tutto” Continua a leggere…
Attenti alla classe operaia…
Il Presidente del consiglio Prodi ha commentato il voto della Fiom contro gli accordi di luglio con queste parole: «Era una scelta abbastanza scontata, se la Fiom si dissocia è un suo diritto, ma era previsto». Il ministro Santagata è stato più chiaro. Ha detto: «Noi l’accordo lo abbiamo firmato con la Cgil». Le parole del ministro Damiano sono state un po’ più attente, ma esprimevano nella sostanza lo stesso concetto. Che potremmo anche tradurre, volgarmente, con questa espressione: chissenefrega . Continua a leggere…
Dai Verdi al prc: il 20 ottobre in piazza
ROMA - Per il prossimo autunno caldo una data c’è già: quella del 20 ottobre. A fissare il primo appuntamento in piazza della sinistra che dissente dal governo sono stati due quotidiani – il manifesto e Liberazione – gli stessi ai quali era indirizzata in prima battuta quella lettera di Prodi agli elettori dell’ala radicale che poi, invece, è finita sul sito dello stesso premier. Continua a leggere…
Stretta su vitalizi e viaggi. Via ai tagli a Camera e Senato
ROMA - Sessanta milioni di euro in meno ogni anno. Si comincia dal prossimo gennaio, per una piccola parte. Si va avanti nella prossima legislatura in modo più consistente. Sono quattro gli interventi decisi dagli uffici di presidenza di Camera e Senato. Tagliano pensioni, vitalizi e aggiornamenti culturali dei parlamentari. Non cambieranno certo i destini dei grassi bilanci dei costi della politica che si aggirano intorno ai quattro miliardi di euro all’anno. Almeno, però, indicano una strada. Continua a leggere…
Per un nuovo soggetto della Sinistra
Non si trattava e non si tratta, nient’affatto, della ennesima riedizione della dialettica “riformisti ivoluzionari”. I confini tra le diverse sinistre sono giocoforza segnati dalla constatazione della fine del ‘900 e dalla nascita dei movimenti critici della globalizzazione capitalista. Quanto le due sinistre (l’apertura di nuove sfide) sono reali, più larga è la possibilità per la sinistra di alternativa di uscire dalla minorità e di influire sul corso delle formazioni di centrosinistra. Il rischio è, al contrario, nessuna sinistra: cioè una sinistra senza classe ma con i voti, e tante sinistre divise alla ricerca della classe ma senza voti (e senza capacità di rappresentanza). Continua a leggere…
La missione impossibile del Prc: pronti a rompere, senza rompere
Conclave di emergenza: rapporto col governo e sforzo per tenere aperto il cantiere a sinistra. Ma Giordano: non ci sciogliamo Continua a leggere…
Costruiamo l’unità possibile
Dentro il Prc Dalla conferenza di organizzazione di Carrara, si è aperta una fase nuova nella dialettica interna a Rifondazione Comunista. Aprileonline inizia – con l’intervento del coordinatore nazionale di Essere comunisti – il suo viaggio per comprenderne i nodi e le sfumature
«Un soggetto plurale e unitario della sinistra è irrinviabile»
Vi parlo in una veste che sto per dismettere, quella di presidente del Partito della Sinistra Europea, e lo farò con rispetto per le istituzioni e per il mio ruolo istituzionale. Per questa ragione non parlerò del governo, delle sue azioni e di come dovrebbe rispondere alle grandi questioni sociali aperte né formulerò giudizi sulle forze politiche. Malgrado questi limiti di autocensura credo di potervi parlare di ciò che considero essenziale in questa fase politica in Europa. Continua a leggere…
Fausto Bertinotti imitato da Guzzanti
Tanto per riportarci alla memoria il caro, vecchio, buon Fausto in una memorabile imitazione di Guzzanti.




