“Noi siamo la sinistra arcobaleno e puntiamo al 20%”
“Queste forze (Rifondazione, Pdci, Verdi e Sd, ndr) hanno già lavorato a un’azione comune. Siamo stati insieme sui temi della pace, alle manifestazioni sui diritti civili e per i Pacs, abbiamo aderito ai Gay Pride e ai cortei per la lotta al precariato. Abbiamo un percorso che parte dai contenuti e non dalla scelte delle persone. E questo è già un punto importante”.
Parola d’ordine a sinistra:”UNIRSI”
Certo non bisogna pensare che il processo di unificazione a sinistra sia solo per risposta a quello del Pd. Tanto è vero che già (un pò maldestramente) Rifondazione ci aveva provato con la Sinistra Europea. Ora però siamo alla fase pratica. Basta parole. Ora facciamo qualcosa di sinistra. Tre passi semplici e spontanei per attivare un grande processo democratico della Sinistra Italiana. Continua a leggere…
Mussi sul protocollo welfare:”Così com’è non lo voto”
«La parte sul lavoro, così com’è non la voto»: ieri con queste dieci parole sul protocollo del 23 luglio, che attende il giudizio della consultazione sindacale e poi il confronto nel governo e in Parlamento, il ministro e leader di Sinistra democratica Fabio Mussi ha sfatato un mito. Quello che, cioè, pretendeva di raffigurare la dissidenza su quello stesso protocollo come la fisima della parte di una parte: di una porzione sola, anzi isolata, della sinistra, divisa.
Così, come si vede, non è. E non è semplicemente perché così non potrebbe esserci sinistra, plurale quanto si vuole.
Welfare, sindacati soddisfatti:”Buona l’affluenza al referendum”
ROMA – “Spero in un risultato positivo, proprio perche’ la consultazione dei lavoratori è stata definita un fatto importante e io credo sia un fatto importante”. Le parole di Romano Prodi arrivano nel giorno dell’apertura dei trentamila seggi dove si voteranno i sei capitoli del protocollo sul welfare che il governo trasformerà in leggi su pensioni, sussidi di disoccupazione, lavoro precario (il documento sara’ portato venerdi’ 12 in consiglio dei ministri). Alle urne, oltre ai lavoratori a tempo indeterminato e ai pensionati, si potranno recare anche precari e disoccupati, presentando la busta paga o il certificato di iscrizione al collocamento. Il tutto fino a mercoledì alle 14. Continua a leggere…
Aspettando lo scrutinio
Il referendum sul protocollo welfare, che tra l’8 e il 10 ottobre chiamerà a raccolta milioni di lavoratori e pensionati italiani, si avvicina e la discussione politica, anche nella sinistra, non si placa. L’intesa raggiunta in estate tra governo e parti sociali rappresenta il “pomo della discordia” dentro la maggioranza di governo. Intanto il fronte del no si mobilita e lancia il “precarity day”
La sinistra unita si da una data: Stati Generali dopo il 20 ottobre
«Io sarei per “okkupare” questa parola lasciata incustodita in Italia: sinistra». Magari Fabio Mussi la “k” da centro sociale non la contempla, ma al dibattito con Franco Giordano, moderato da Lucia Annunziata alla Festa di Liberazione di Torino, il leader di Sd lo fa apposta a pronunciare la parola, «occupare» appunto, con una certa enfasi. Quasi a voler dire al nutrito popolo di Rifondazione (e non solo) che gli sta davanti: vedete, siamo qui, militanti del percorso unitario a sinistra che è «necessario e irreversibile». Di più. «Voglio una data per l’annuncio della federazione della sinistra di cui parlate», insiste Annunziata in conclusione di dibattito. «Fabio, rispondo io? Ti fidi?». Le ore di viaggio insieme da Roma a Torino sono servite a chiarire le idee: «Vai pure, Franco», replica Mussi al segretario del Prc. Continua a leggere…
Dai Verdi al prc: il 20 ottobre in piazza
ROMA - Per il prossimo autunno caldo una data c’è già: quella del 20 ottobre. A fissare il primo appuntamento in piazza della sinistra che dissente dal governo sono stati due quotidiani – il manifesto e Liberazione – gli stessi ai quali era indirizzata in prima battuta quella lettera di Prodi agli elettori dell’ala radicale che poi, invece, è finita sul sito dello stesso premier. Continua a leggere…
Noi banda dei quattro? E’ il governo che cambia le carte
Caro Magris,
è straordinaria la potenza degli slogans, se un intellettuale profondo come Lei se ne lascia voluttuosamente travolgere. Continua a leggere…
Il Direttivo nazionale di Sinistra democratica ha eletto l’Ufficio di presidenza

Il primo organismo di un movimento politico composto per metà da donne.Oggi il Direttivo nazionale di Sinistra democratica ha completato l’assetto dei propri organismi dirigenti, eleggendo l’Ufficio di presidenza, che sarà composto da: Titti Di Salvo, Fulvia Bandoli, Silvana Pisa, Pasqualina Napoletano, Gloria Buffo, Katia Zanotti, Cecilia D’Elia, Fabio Mussi, Cesare Salvi, Valdo Spini, Gavino Angius, Alberto Nigra, Marco Fumagalli.
Invitati permanenti saranno: Paolo Nerozzi e Guido Galardi.
Il fatto rilevante è che questo sarà il primo organismo di un movimento politico composto per metà da donne.
La missione impossibile del Prc: pronti a rompere, senza rompere
Conclave di emergenza: rapporto col governo e sforzo per tenere aperto il cantiere a sinistra. Ma Giordano: non ci sciogliamo Continua a leggere…




